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Al mondo piace l'energia verde. E Umbria e Toscana non stanno a guardare...

10/01/2012 | Energia
Le due regioni le più virtuose sull'argomento energia.

La corsa alle energie rinnovabili è, a livello mondiale, in rapida ascesa ed è ipotizzabile il raggiungimento della soglia di 7 triliardi di dollari di investimento entro il 2030, quando l'energia pulita dovrebbe corrispondere al 15,7% della totalità delle fonti energetiche.

Ne è convinta la società di ricerche di mercato Bloomberg New Energy Finance, che descrive nel dettaglio come gli investimenti in tal senso continuino a raddoppiare: dai 195 miliardi di dollari del 2010, ai 395 del 2020, fino ai 460 miliardi netti entro il 2030.

Le aree maggiormente interessate al fenomeno sono America Latina, Asia, Medio Oriente e Africa, e potrebbero registrare un incremento sugli investimenti che si attesta tra il 10 e il 18% annuo da oggi al 2020.

L'Europa ricoprirà comunque, almeno per i prossimi tre anni, un ruolo da assoluta protagonista del settore, ma è molto probabile che dal 2014 la Cina possa giocare un ruolo di assoluto dominio sulla scena delle “green energies”.

Anche in Italia le fonti di energia rinnovabile vanno ormai per la maggiore, soluzioni al problema della produzione energetica preferita sia dai privati cittadini che dalle imprese. Tesi fornita dall'Enel che ha prodotto i dati circa il 2011 e che descrivono un grande incremento di impianti per la produzione di energie rinnovabili, in particolare nelle regioni Umbria e Toscana. 3085 sono gli impianti inaugurati in Umbria nel solo 2011, di cui, per il 90%, trattasi di centrali fotovoltaiche.

La provincia di Perugia diviene cosi una delle più “green” d'Italia con i suoi 215 Mw di nuova energia installata a emissioni CO2 zero. Energia che soddisfa il fabbisogno di ben 94mila famiglie della regione. In sostanza, gli investimenti nel settore della regione verde sono in continuo divenire; nell'anno appena trascorso, infatti, si è registrato un incremento delle installazioni rispetto alle cifre record fatte registrare nell'anno 2010.

Anche la Toscana sembra aver intrapreso con convinzione la strada che porta alla produzione di energia pulita, e precisamente della tecnologia fotovoltaica. Sono 8347 gli impianti complessivi costituiti dall'Enel nel 2011 nella regione, più del doppio delle cifre registrate nel 2010. Le centrali costituita variano da una capacità produttiva minima di 1 kw a una massima di 10 Mw.

Quasi il 60% di queste sono centrali di media potenza (dai 3 ai 20 kw), ma sono operative anche centrali di potenza maggiore (1 Mw o più), pari allo 0,66 del numero delle installazioni ma al 32% del valore energetico. Nel 2011 le regioni di Firenze, Pisa e Livorno hanno sviluppato un fabbisogno energetico pari a 337 Mw, capaci di soddisfare le esigenza di circa 160mila famiglie. Anche qui l'exploit tra il 2010 e il 2011 è stato notevole: 68 Mw per il primo contro i 337 dell'anno successivo; dati che hanno convinto la regione a puntare decisamente verso questo tipo di tecnologie.