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Bambini tedeschi intossicati dalle fragole cinesi

09/10/2012 | Salute
Ondata di virus per i bambini delle mense tedesche. Ormai è allarme.

Scandalo in Germania per la contaminazione da consumo di fragole provenienti dalla Cina da parte di decine di migliaia di scolari. Sono infatti oltre 11mila i bambini tedeschi colpiti da un'intossicazione di origine gastroenterica con vomito e diarrea, scatenata dall'aver mangiato nelle mense scolastiche e negli asili nido fragole congelate contaminate probabilmente dal norovirus.

L'azienda multinazionale Sodexo, che rifornisce tra l'altro moltissime mense scolastiche e asili nido nell'est della Germania, ha comunicato di voler indennizzare le vittime, anche se inizialmente aveva negato ogni responsabilità per la diffusione del contagio. "Siamo sconvolti per quanto e' avvenuto e ci scusiamo con i bambini colpiti e con le loro famiglie", ha comunicato la Sodexo ad una settimana dall'esplosione del contagio. Nel frattempo le autorità sanitarie tedesche ritengono che la causa scatenante dell'epidemia di gastroenterite vada ricercata in una partita di fragole congelate di provenienza cinese.

Una volta scongelate, le fragole prima di essere servite ai piccoli non sarebbero state riscaldate alla temperatura necessaria per eliminare ogni tipo di virus, in particolare i norovirus e le salmonelle, capaci di sopravvivere anche a temperature di 20 gradi inferiori allo zero.

"Adotteremo tutti i controlli e le misure tecniche necessarie affinché casi del genere non si ripetano mai più in futuro", ha spiegato la Sodexo, aggiungendo che "tutte le nostre gia' rigide norme di sicurezza verranno di nuovo controllate". A distanza di una settimana dal verificarsi di questa epidemia di gastroenterite continuano ad essere segnalati nuovi casi.

Il "Robert-Koch-Institut" ha comunicato che fino a ieri erano arrivate altre 220 segnalazioni di contagio, mentre sono 150 le mense in cui si sono verificati i casi di gastroenterite, che persistono ancora in Sassonia. In totale sono stati 11.200 i bambini colpiti dai sintomi della malattia.