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Carrello della spesa, si riaffaccia la carne

17/09/2019 | Salute
Gli italiani recuperano il rapporto con la vera carne a discapito di quella "fake"

Tempi duri per vegani e vegetariani. A quanto pare, torna la carne nel carrello con una spesa, facendo registrare un aumento del 3,5%, lasciando sul posto i prodotti sostitutivi a base vegetale, a partire dal tofu che perde l'8,8%.

Lo svela il Rapporto Coop 2019, che traccia il profilo di un italiano sempre più attento alla sua salute ma poco propenso a mettersi ai fornelli, dove passa appena 37 minuti al giorno, segno del fatto che i tempi stanno davvero cambiando. Dai dati emerge, in generale, un crollo di tutti i sostitutivi vegetali della carne, ossia quei prodotti che evocano in etichetta prodotti carnei, come wurstel vegetali (-40,9%), seitan (-8,6%), piatti pronti con burger e crocchette vegetali (-7,6%) e piatti di polpette vegetali (-5,8%).

In generale il giro d'affari nel 2018 dei prodotti di "falsa carne" è stato di 357 milioni di euro, con un calo a valore del 4,7%.