Beta version

Cavalli maremmani: ecco il performance test

14/12/2011 | Ambiente
Si è conclusa di recente l'edizione annuale del performance test con l'approvazione di nove nuovi riproduttori nati nel 2008.

L'Associazione nazionale allevatori cavallo di razza maremmana ha concluso di recente l'edizione annuale del performance test con l'approvazione di nove nuovi riproduttori nati nel 2008.

L'Anam, prima in Italia ad adottare questo strumento di selezione, si affida ormai da diversi anni ad un gruppo di lavoro affiatato, sia interno alla scuderia che esterno; parte delle valutazioni viene infatti affidato a giudici e cavalieri esterni, nella volontà che il giudizio sia più possibile qualificato e libero dai condizionamenti.

Inoltre, l'elaborazione delle schede di valutazione e dei giudizi numerici espressi è affidata all'equipe del Centro studi del cavallo sportivo dell'Università di Perugia. I dati vengono elaborati mediante modelli statistici, con la consulenza scientifica di Maurizio Silvestrelli e Camillo Pieramati. Il performance test ha come scopo quello di individuare i soggetti con le migliori caratteristiche morfologiche, attitudinali, caratteriali e sportive e privi di patologie trasmissibili per via genetica; volontà dell'Anam è che questo gruppo di riproduttori, assieme a quello delle fattrici d'élite, condizioni positivamente l'andamento selettivo della razza, portando le caratteristiche del Maremmano verso quegli obiettivi che la Commissione tecnica centrale, e il mercato, hanno individuato come i migliori possibili per la sopravvivenza e lo sviluppo di questo patrimonio genetico.

Per ottimizzare i risultati dal lavoro sinora svolto il Comitato direttivo Anam ha deciso di avviare dal prossimo anno un piano di accoppiamenti programmati tra gli stalloni e le fattrici d'élite che abbiano ottenuto gli indici genetici attitudinali migliori. Con il supporto dell'Associazione, e le direttive tecniche della Ctc, gli allevatori saranno invitati a programmare le coperture per ottenere puledri che rappresentino l'unione del migliore patrimonio genetico risultato da anni di selezione. Tornando al performance test appena concluso, quest'anno i cavalieri esterni sono stati Emilio Bicocchi (vincitore dei Campionati Italiani, ha partecipato ai Campionati del Mondo e come riserva alle Olimpiadi) e Stefano Margheriti (atleta che ha ottenuto ottimi piazzamenti nelle categorie dei giovani cavalli), professionisti che hanno dato il loro importante contributo nella valutazione dell'attitudine sportiva e della predisposizione al lavoro dei cavalli.

La cerimonia di chiusura si è svolta al Ce.Mi.Vet. di Grosseto, ospite delle attività di scuderia Anam, davanti a più di duecento intervenuti; a differenza degli anni scorsi, la presentazione di ogni singolo stallone è avvenuta su un percorso di campagna ad ostacoli fissi e laghetto. La novità è stata molto apprezzata dal pubblico e gli stalloni sono stati valorizzati da questo tipo di percorso risultato più suggestivo di quello a ostacoli fissi nella tensostruttura.

Questa la classifica finale del performance test 2011: M. Universo del Belagaio (allevatore e proprietario: Mipaaf, Follonica - Grosseto - nella foto, ndr.); M. Urbino dell'Alberese (allevatore e proprietario: Azienda regionale agricola Alberese - Grosseto); M. Uriel (allevatore e proprietario: Elio Pellizzer, Borso del Grappa - Treviso); M. Urano di CastelporzianoM. Uragano (allevatore e proprietario: Paolo Ferri, Pitigliano - Grosseto); M. Ursus di Roccarespampani M. Umbro del Belagaio M. Ultimo Baio M. Un Tipo (allevatore: Ugo Tonelli - Grosseto; proprietario: Domenico Germoni, Tuscania - Viterbo).

Autore: Pierino Vago