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In cinquecento in bicicletta per la Magnalonga di Roma

22/05/2012 | Realtà locali
Grande successo a Roma per la passeggiata in bicicletta per la manifestazione sulla promozione del ciclo-turismo

Grande successo a Roma per la passeggiata in bicicletta del 19 maggio scorso per la manifestazione sulla promozione del ciclo-turismo nelle regioni italiane e nel mondo, attraverso tappe dedicate alla cultura enogastronomica del Bel Paese e alle sue tradizioni. Come di consueto la giornata è stata scandita da degustazioni ed eventi che hanno toccato 5 differenti luoghi della capitale: Piazza Sempione, Parco Virgiliano, Museo MAXXI, Villa Borghese, Porta Pia, Piazza Sempione.

La Magnalonga di Roma e quelle che si sono svolte in altre città del Nord Italia ma a piedi, hanno raccontato, come ogni anno, le migliori esperienze di ciclo-turismo italiano e hanno presentato alcuni tra i progetti di mobilità urbana sostenibile realizzati negli ultimi anni. A Roma i ciclo turisti enogastronomici sono partiti dal chiosco di Ponte Tazio, luogo legato alla “Ciclabile Nomentana che non c’è”, il cui progetto è attualmente in discussione, e da lì il cordone di 500 ciclisti si è mosso verso il centro della città. Numerose le iniziative durante le tappe: laboratori di educazione ambientale, intrattenimento musicale e teatrale, flash-mob e proiezione del video The bike side of the Force, lanciato in occasione della manifestazione salvaiciclisti svoltasi il 28 aprile scorso ai Fori Imperiali.

Come ogni anno grande fermento per la “riffa” finale con in palio un viaggio bici+barca, campi estivi per bambini, soggiorni nella Valle del Tevere e premi rigorosamente green. La Magnalonga è un'iniziativa nata e promossa in molte località del nord Italia che vede gruppi di persone passeggiare, per boschi o per paesi, alla scoperta delle bellezze e delle prelibatezze gastronomiche dei luoghi visitati. Il circolo Legambiente Mondi Possibili e l'associazione culturaleTavola Rotonda hanno deciso di riproporre l'evento in una realtà decisamente meno 'comoda', quale quella romana, puntando anche alla mobilità sostenibile; per questo è nata la Magnalonga in bicicletta. Al desiderio di riscoprire vie, piazze e parchi romani si è aggiunta, già dalla prima edizione, la prerogativa di far incontrare associazioni e produttori locali, al fine di creare una rete di persone che condividessero le stesse passioni o che, spinti dalla curiosità, volessero approfondire la conoscenza di un mezzo ancora scarsamente utilizzato in città o cercassero un momento di svago e “condivisione democratica”; perché, si sa, mangiando e ridendo, si è “tutti più uguali”.