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Carne di cavallo e manzo, la Ue si arrende

19/02/2013 | Salute
Dopo lo scandalo il via libera europeo ai controlli sanitari in tutta Europa.

Via libera formale della Commissione Ue al piano di controlli sulla carne di manzo e cavallo in Europa. I test cominceranno immediatamente e dureranno per un mese prorogabili di altri due, e saranno cofinanziati al 75% dall'Ue.

Due i tipi di analisi che verranno effettuate. Il primo sul dna, per verificare la composizione dei prodotti etichettati come a base di manzo ed individuare quelli che invece contengano in modo fraudolento cavallo.

Di queste analisi dovranno esserne effettuate dalle 10 a 150 per stato membro, per un totale di circa 2.250 in tutta l'Ue. Un altro test verrà compiuto invece per individuare l'eventuale presenza nella carne di cavallo del fenilbutazone, un anti-infiammatorio nocivo per la salute umana.

Gli stati membri dovranno effettuarne come minimo 5, con un test ogni 50 tonnellate di carne di cavallo. Se i test dovessero risultare positivi, gli stati membri sono tenuti ad allertare immediatamente il sistema Ue per la sicurezza alimentare, il Rasff, in modo informare gli altri paesi. I 27 dovranno inoltre presentare un primo rapporto a Bruxelles il prossimo 15 aprile.