Beta version

Rifiuti. Ecomafie, Regione Lazio: piano straordinario con Governo

04/11/2013 | Realtà locali
L'obiettivo è determinare in via straordinaria un Sito di interesse nazionale

"La pubblicazione dei verbali desecretati dell'audizione di Carmine Schiavone, tenutasi davanti alla commissione bicamerale sulle ecomafie nel 1997, fa emergere un quadro di estrema gravita' e grande preoccupazione che va affrontato con misure adeguate e straordinarie. Per questo, la Regione Lazio chiede a Palazzo Chigi di coordinare un piano, immediatamente attivo, che coinvolga le amministrazioni regionali laziali, campane e molisane, al fine di determinare in via straordinaria un Sito di interesse nazionale (Sin) che agisca sull'intera area coinvolta da probabili attivita' illecite nell'ambito dello smaltimento di rifiuti tossici, per attivare urgenti azioni di controllo e bonifica volte a salvaguardare la salute della cittadinanza".

E' quanto si legge in una nota della Regione Lazio. "I contenuti dei documenti desecretati costituiscono per l'amministrazione regionale- prosegue il comunicato- un elemento in piu' per sostanziare il nuovo corso che la Giunta di Nicola Zingaretti ha gia' impostato in questi primi mesi del proprio mandato, sul nodo delle bonifiche e dei controlli. Coadiuvata da Arpa Lazio, infatti, la Regione ha stabilito l'estensione e il completamento dell'Anagrafe dei siti da bonificare, con la delibera del 3 ottobre scorso. Il primo obiettivo, dunque, e' quello di concludere quanto prima la mappatura di tutti i siti del territorio regionale".