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Etichettatura, i risultati del progetto Clymbol

23/06/2016 | Qualità
In che modo le indicazioni alimentari sono percepiti dai consumatori?

Il progetto intendeva studiare in che modo le indicazioni, e i simboli relativi alla salute, sulle confezioni alimentari sono percepiti dai consumatori e come influenzano le scelte d'acquisto e di consumo. Incoraggiare i consumatori a comprare prodotti alimentari più sani è un modo per migliorare l'alimentazione. Le indicazioni e i simboli sulla salute riportati sulle confezioni alimentari possono aiutare i consumatori a compiere scelte informate. 

L'uso delle indicazioni sul mercato europeo  - Per prima cosa, i ricercatori CLYMBOL hanno cercato di capire quanto spesso vengono usate le indicazioni in Europa, e hanno scoperto che il 26% di tutti i prodotti alimentari riporta almeno un'indicazione. Nella maggior parte dei casi si trattava di indicazioni nutrizionali (64 %), seguite dalle indicazioni sulla salute (29 %), mentre solo il 6 % erano indicazioni sulla salute relative agli ingredienti (riguardanti sostanze nei prodotti alimentari che non sono nutrienti, ma possono avere effetti nutrizionali o psicologici. I dati sono stati raccolti in cinque diversi Stati membri dell'UE (Regno Unito, Paesi Bassi, Germania, Slovenia e Spagna) in cui i ricercatori hanno acquistato 400 prodotti per paese, in tre tipi di negozi, ovvero un'importante catena di supermercati, un supermercato discount e un negozio di quartiere.

Il team di ricerca ha scoperto che la maggior parte dei prodotti tendevano a riportare più di un'indicazione sulla confezione, come ad esempio “Senza zucchero, a basso contenuto calorico”. Inoltre, le indicazioni sulla salute erano accompagnate da relative indicazioni nutrizionali, quali “alto contenuto di calcio” o “il calcio aiuta a mantenere sane le ossa”. In generale, i Paesi Bassi erano il paese con il maggior numero di indicazioni in forma di simboli, mentre il Regno Unito era quello con la percentuale più alta di indicazioni nutrizionali sulle confezioni alimentari. Ve la ricordate la questione delle etichette a semaforo?

Come i consumatori rispondono alle indicazioni sulla salute - Il progetto ha riscontrato che vari fattori determinano la fiducia, il comportamento e la comprensione delle indicazioni nutrizionali e sulla salute da parte dei consumatori. Le persone si fidano delle indicazioni sui prodotti alimentari quando hanno familiarità con il nutriente o la sostanza menzionata nell'indicazione e se riguarda la loro situazione particolare.

D'altro canto, le indicazioni contenenti molte informazioni spesso non vengono lette dai consumatori e le indicazioni che usano un linguaggio troppo scientifico o di natura normativa sono interpretate male dalla maggioranza dei consumatori. L’indagine ha rilevato che i consumatori preferiscono indicazioni brevi e facili da capire. Pertanto, il team del progetto ha evidenziato che la comunicazione sulla salute  con il consumatore dovrebbe rimanere semplice, ma sostenuta da solide prove scientifiche.

Anche la motivazione personale è risultata molto importante per capire l'impatto delle indicazioni sulla salute sulla scelte alimentari compiute dai singoli individui. Le persone senza ragione o motivazione particolare (come ad esempio comprare alimenti che fanno bene al cuore) non scelgono spesso prodotti alimentari con indicazioni sulla salute, mentre quelle che hanno ragioni specifiche sono più propensi a scegliere prodotti adatti alle proprie esigenze di salute. I ricercatori del progetto hanno anche scoperto che, persino quando un particolare prodotto usava un'immagine per mettere in evidenza i suoi benefici salutari, le persone prive di particolari ragioni o motivazioni non ne erano comunque attratte.

photo credit to clymbol.eu