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Giovani in agricoltura, Italia leader in Europa

16/09/2019 | Agricoltura
Gli under 35 alla guida di imprese sono in aumento del 4,1%

L’Italia al vertice in Europa; il numero di  under 35 alla guida di 57.621 imprese nel 2018, in aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente, è dato più alto in Europa. Viene evidenziato da una analisi divulgata in occasione della diffusione dei dati Eurostat. che attribuiscono all’Italia il record del 28,9% (per un totale di 3 milioni di giovani tra i 20 e i 34 anni che non studiano e non lavorano).

L’agricoltura, dunque, è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale con le campagne, diventate il banco di prova per tanti giovani che vogliono intraprendere attività imprenditoriali con idee innovative. Si tratta dunque di una realtà molto lontana dall’immagine stereotipata, con le aziende agricole condotte da giovani che possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più.

E’ record nell’ultimo quinquennio, cosa che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70% delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

Al momento l’ostacolo più significativo per i nostri giovani sembra essere la burocrazia, con più di 3 richieste di nuovo insediamento su 4 (78%) al sud non accolte per colpa degli errori di programmazione delle Amministrazioni Regionali,  con il rischio concreto di restituzione dei fondi disponibili a Bruxelles.