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I cambiamenti climatici attaccano le abitudini alimentari

23/10/2019 | Salute
Le temperature influenzano la scelta degli alimenti che compriamo

I cambiamenti climatici hanno un’immediata influenza anche sul cibo. Dalla metà del XIX secolo il clima sulla Terra ha subito un processo di riscaldamento e  la temperatura media sulla superficie terrestre è aumentata di circa 0.6 °C solo nell'ultimo secolo. In particolare l'Europa e l'Italia hanno subito un forte aumento delle temperature negli ultimi 30 anni e gli effetti iniziano già a farsi sentire in modo drammatico.

Più caldo vuol dire anche maggior evaporazione e quindi più umidità ed energia in atmosfera. Questo significa un aumento degli eventi meteo estremi come alluvioni lampo e specie in un territorio fragile come quello italiano. Una stagione particolarmente a rischio in questo senso è proprio l'autunno, quando masse d'aria fredda in discesa dal Nord Europa vanno ad interagire con i mari ancora molto caldi del nostro Paese. Ed è proprio quello che sta accadendo nelle ultime settimane in Italia dove abbiamo registrato un caldo anomalo da una parte e l’elevata probabilità, per il futuro prossimo, di fenomeni estremi in concomitanza con il sopraggiungere dei fronti instabili atlantici. 

Questi mutamenti hanno un effetto a catena su quello che mangiamo e sulla sicurezza alimentare. Secondo il Global Hunger Index 2019, infatti, il riscaldamento globale attenta alla sicurezza alimentare in particolare nelle zone più povere e vulnerabili, portando la fame e la denutrizione a livelli ancora più “seri” e “allarmanti”. Diversa, ovviamente, è la situazione nei paesi come l’Italia, dove comunque i cambiamenti climatici impattano su ciò che mangiamo. 

Anche territorio e clima facciano la loro parte. Sicuramente le temperature influenzano la scelta degli alimenti che compriamo e delle nostre ricette e autunni più miti prolungano la presenza sulle nostre tavole degli alimenti tipici dell’estate, come frutta e verdura da consumare volentieri ancora crudi.

La stagionalità dei prodotti si lega alla nostra tradizione culinaria e influenza la dieta mediterranea; il rischio è che cambiamenti climatici così importanti e cruenti ci portino a perdere, o quantomeno a modificare, le nostre abitudini.