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Italia, cala la fiducia dei consumatori

28/11/2018 | Visioni
Il clima di fiducia peggiora in tutti i settori produttivi

A novembre 2018 cala il clima di fiducia dei consumatori da 116,5 a 114,8; l’indice composito del clima di fiducia (delle imprese) diminuisce, perciò, per il quinto mese consecutivo, passando da 102,5 a 101,1. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in calo, seppur con intensità diverse, ad eccezione del clima personale per il quale si rileva un lieve aumento (da 108,7 a 108,9); più in dettaglio, il clima economico passa da 137,2 a 131,7, il clima corrente diminuisce da 112,5 a 111,5 e il clima futuro cala da 121,4 a 118,9.

Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia peggiora in tutti i settori (nel settore manifatturiero l’indice passa da 104,9 a 104,4, nelle costruzioni da 138,9 a 132,5 e nei servizi da 103,6 a 101,8) ad eccezione del commercio al dettaglio, settore in cui l’indice stesso sale da 101,6 a 102,0. Analizzando le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nel comparto manifatturiero, che registra una flessione più contenuta rispetto al settori dei servizi e a quello delle costruzioni, si rileva un peggioramento delle attese sulla produzione. Nel settore delle costruzioni, si registra un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle aspettative sull’occupazione.

Nel settore dei servizi, tutte le componenti sono in calo: si segnala in particolare il deterioramento dei giudizi sull’andamento degli affari e la contrazione sia dei giudizi sia delle attese sugli ordini. Nel commercio al dettaglio, l’aumento dell’indice è dovuto principalmente al  miglioramento dei giudizi sulle vendite e ad una marcata contrazione del saldo relativo alle scorte di magazzino. Invece, le aspettative sulle vendite future sono in diminuzione.