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La giornata internazionale delle donne rurali

16/10/2019 | Esplorando
In Italia rappresentano un terzo delle aziende agricole

Oggi è necessario riconoscere il ruolo chiave delle donne nel promuovere lo sviluppo rurale e agricolo, contribuendo alla sicurezza alimentare e allo sradicamento della povertà rurale. E’ l’obiettivo della Giornata internazionale delle donne rurali, istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2007; una ricorrenza che ricade nel corso della Settimana mondiale dell'Alimentazione, dal 14 al 18 ottobre.

Questi ambiziosi obiettivi, connessi tra loro, sono divenuti di priorità mondiale con la sottoscrizione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, vale a dire la sicurezza alimentare, l'uguaglianza di genere, l'emancipazione femminile e la lotta alla povertà.

La maggior parte delle donne rurali, ricorda l'Onu, dipende dalle risorse naturali e dall'agricoltura per il proprio sostentamento e rappresentano oltre un quarto della popolazione mondiale.

Nei paesi in via di sviluppo sono circa il 43% della forza lavoro e producono la maggior parte del cibo disponibile, con un ruolo primario per la sicurezza alimentare. Malgrado ciò, molte di loro vive nell'insicurezza e subisce gravi discriminazioni e violenza, aggravato dalla povertà, dalla crisi economica, alimentare e dal cambiamento climatico. Molte non hanno assistenza sanitaria, istruzione e alcun controllo sulle terre, escluse dai processi decisionali delle politiche. Sostenere la loro emancipazione non solo è vitale per le comunità in cui vivono, ma è un imperativo umano e strategico globale.

E’ auspicabile l'impegno delle istituzioni per favorire la crescita delle donne in agricoltura, che rappresentano il 31% delle titolari di imprese agricole individuali e il 35% in quelle  conduzione societaria nel nostro paese, con percentuali più alte negli agriturismi.