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La prevenzione anti-incendio per il fotovoltaico cittadino.

20/02/2012 | Energia
Fotovoltaico sui tetti: l'aggiornamento della guida da parte dei Vigili del Fuoco.

Una circolare del Ministero dell'Interno, dipartimento dei Vigili del Fuoco del 7 febbraio, ha introdotto  un aggiornamento della guida per I'installazione degli impianti fotovoltaici nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, redatta da un apposito gruppo di lavoro, costituito da esperti del settore elettrico.

In realtà il documento pone alcune condizioni che devono essere rispettate nell’installazione degli impianti fotovoltaici sui tetti, impedendone di fatto l'installazione. In via generale I'installazione di un impianto fotovoltaico (FV), in funzione delle caratteristiche elettriche/costruttive e/o delle relative modalità di posa in opera, può comportare un aggravio del preesistente livello di rischio di incendio.

L'aggravio potrebbe concretizzarsi, per il fabbricato servito, in termini di:

-interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (ostruzione parziale/totale di traslucidi, impedimenti apertura evacuatori);

- ostacolo alle operazioni di raffreddamento/estinzione di tetti combustibili;

-rischio di propagazione delle fiamme all'esterno o verso I'interno del fabbricato (presenza di condutture sulla copertura di un fabbricato suddiviso in più compartimenti;

- modifica della velocità di propagazione di un incendio in un fabbricato mono compartimento).

Come si legge nel documento “l'installazione dovrà essere eseguita in modo da evitare la propagazione di un incendio dal generatore fotovoltaico al fabbricato nel quale è incorporato. Tale condizione si ritiene rispettata qualora l'impianto fotovoltaico, incorporato in un'opera di costruzione, venga installato su strutture ed elementi di copertura e/o di facciata incombustibili”.

Chi non ha una copertura in cemento armato, o in lamiera ignifuga, non potrà pertanto installare i pannelli. Chi vorrà adeguarsi a quanto richiesto, dovrà così smontare e gettare via metri e metri di materiale isolante, per ricostruire il tetto in lamiera.

Se la circolare del Ministero dell'Interno sembra limitare la possibilità di installare impianti fotovoltaici, d'altra parte il Tar del Veneto dà il via libera ai pannelli in aree vincolate. I pannelli fotovoltaici integrati non degradano l'ambiente circostante dal punto di vista architettonico: questo quanto ha stabilito il Tar del Veneto con la sentenza 25 gennaio 2012 n. 48, affermando di fatto che gli impianti integrati sui tetti possono essere installati anche in aree soggette a vincolo architettonico o paesistico. Il tribunale amministrativo è stato chiamato a pronunciarsi sul caso di una villetta situata in un'area vincolata (ai proprietari era stata rifiutata dalla Soprintendenza l'autorizzazione al montaggio di un impianto fotovoltaico integrato sul tetto).