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Lenticchia di Castelluccio igp, strategia in preparazione

24/11/2016 | Agricoltura
Il pregiato legume accusa le ferite inferte dal sisma.

Allarme rosso a Norcia. Ritorna più urgente che mai la questione relativa all’opportunità di creare un Consorzio di tutela per la lenticchia IGP di Castelluccio di Norcia.

C’è il rischio che, durante la prossima primavera saltino le semine con la conseguenza che, nei due anni successivi, potrebbero mancare sul mercato gli oltre 4mila quintali di prodotto certificato che ogni anno vengono venduti. Un’eventualità che presta il fianco a eventuali malintenzionati attratti dalla redditività di questa coltura tipica (a cui sono destinati circa 600 ettari di territorio) che può raggiungere anche i 10 euro al chilo. Il rischio è che la penuria di prodotto reale potrebbe mettere in moto la macchina della contraffazione.

Al momento non ci sono più giacenze e quest’anno non ci sono stati cali di volumi perché il terremoto è accaduto subito dopo la fine della raccolta. Ma i produttori sono comunque in ginocchio perché i capannoni sono distrutti e le macchine inutilizzabili. Il rischio che salti la semina in primavera è molto alto perché il comune di Castelluccio è isolato. Le strade sono state distrutte dal terremoto e i trattori e le trebbiatrici non riescono a raggiungerlo. Una situazione davvero disperata.

Auspichiamo che il confronto tra produttori e istituzioni, seppur fiaccato dalla tragedia che ha colpito quelle terre, possa quindi continuare a breve.

Photo credit to prezzonesto.it