Beta version

Made in Italy, promozione grazie ai cuochi

14/11/2018 | Visioni
Siglato accordo di collaborazione tra Ministero e albo dei Cuochi

Il made in Italy va avanti e sfrutta tutte le strade a disposizione. E’ stato siglato, alla presenza del ministro Centinaio, del presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo e del presidente Federcuochi Lazio Alessandro Circiello, il protocollo d’intesa Mipaaft-Fic per la promozione del vero Made in Italy agroalimentare.

Gli obiettivi consistono nel valorizzare la cucina italiana di qualità in Europa e nel mondo; sostenere percorsi formativi attraverso workshop e seminari; diffondere le peculiarità della Dieta mediterranea con campagne tematiche specifiche, anche nelle scuole; rispondere alle crescenti esigenze dei consumatori di ogni fascia d’età e al cambiamento degli stili di vita fornendo una informazione chiara ai cittadini per renderli consapevoli delle proprie scelte nell’ambito dei consumi alimentari.

Secondo il ministro Gian Marco Centinaio, oggi il consumatore deve essere consapevole. Ovvero, è necessario fornire informazioni sull’origine della materia prima, le lavorazioni sostenute e le modalità di cucina. Da sempre Made in Italy significa eccellenza, e questo vale sia nel nostro Paese che all’estero. “Occorre valorizzare non solo il prodotto finale, quello che arriva sulle nostre tavole, ma l’intera filiera agroalimentare. Chi assaggia un piatto italiano deve poterne cogliere tutta l’essenza: il lavoro, la passione, la storia, le tradizioni che ci sono dietro. È il sistema Italia che funziona. Per questo sono fondamentali l’educazione alimentare nelle scuole, la formazione di figure professionali specifiche anche per dare nuovi sbocchi occupazionali ai nostri figli. Il cuoco non è solo colui che mette insieme i vari ingredienti ma la nostra interfaccia con il mondo”, la parole del ministro.