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Micro-vibrazioni contro gli insetti dannosi

26/03/2012 | Agricoltura
Un nuovo rimedio contro gli insetti dannosi. Si confonde il loro messaggio sessuale con delle vibrazioni. Lo studio della fondazione Mach

La lotta integrata agli insetti ha fatto un importantissimo passo in avanti. Micro-vibrazioni al posto della chimica contro gli insetti dannosi: e' il sistema ideato dai ricercatori della Fondazione Edmund Mach di San Michele che hanno pubblicato uno studio, il primo in questo campo a livello mondiale, sulla rivista scientifica internazionale Plos One.

Si tratta di un metodo di confusione sessuale basato su micro-vibrazioni artificialmente introdotti nei tessuti delle piante, che impedisce l'accoppiamento degli insetti. I ricercatori hanno utilizzato come specie modello la cicalina della vite 'Scaphoideus titanus', vettore del fitoplasma agente causale della Flavescenza dorata, una grave patologia della vite.

Nei mesi di luglio e agosto, coppie di maschi e femmine sono state rilasciate a piu' riprese e mantenute ogni volta per 16 ore consecutive in gabbie contenenti le singole piante oppure in manicotti inglobanti alcuni tralci delle piante di campo. Gli ambienti di studio, localizzati nei vigneti della Fondazione Mach a San Michele, sono stati due: semicampo (tunnel sperimentali con piante di vite in vaso) e pieno campo (piante di tre anni).

In entrambi i casi, le piante erano allineate per un tratto di dieci metri e le micro-vibrazioni venivano applicate attraverso un mini-shaker applicato al filo di sostegno principale. Nei mesi di luglio e agosto, coppie di maschi e femmine sono state rilasciate a più riprese e mantenute ogni volta per 16 ore consecutive in gabbie contenenti le singole piante, nel caso del semicampo, oppure in manicotti inglobanti alcuni tralci delle piante di campo. La confusione sessuale è ormai riconosciuta come un importante metodo di controllo ecocompatibile degli insetti che ha trovato notevole diffusione in numerose aree agricole, specialmente in Trentino.

Immettendo nell’ambiente feromoni sessuali femminili, i maschi di certi insetti (soprattutto lepidotteri) vengono, appunto, confusi e quindi resi incapaci di trovare una partner con cui riprodursi, evitando così l’utilizzo di insetticidi. “Questi promettenti risultati sono molto importanti”, sottolinea Roberto Viola, direttore del Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach, “perché ipotizzano una innovativa strategia di confusione sessuale per il controllo di insetti dannosi alle colture agrarie”.

Esistono, infatti, numerosi insetti la cui comunicazione sessuale non si basa su feromoni cioè odori ma bensì sull'emissione di vibrazioni specifiche in grado di fornire precise indicazioni sulla posizione degli individui. Ciò significa che il segnale vibrazionale permette al maschio di trovare la femmina qualora questi vengano a trovarsi sulla stessa pianta.