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Terremoto. Ecco ordinanza per la riparazione sedi terzo settore

10/06/2013 | Realtà locali
Stanziati 20 milioni di euro anche per i danni subiti dai beni e dalle attrezzature funzionali all'attività' svolta.

Sono stati definiti i criteri e le modalita' di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione di immobili privati danneggiati nei quali soggetti privati, o pubblici, senza fine di lucro svolgono attivita' o servizi.

Lo stabilisce l'ordinanza numero 66 emanata da Vasco Errani, commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione. L'ordinanza e' consultabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione 'Atti per la ricostruzione', e sara' pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).

Con l'ordinanza vengono stanziati 20 milioni di euro prevedendo che i contributi siano riconosciuti oltre che per gli immobili danneggiati anche per i danni subiti dai beni e dalle attrezzature funzionali all'attivita' svolta.

I criteri e le modalita' per l'assegnazione e l'erogazione dei contributi sono quelli previsti dalle ordinanze che regolano i contributi per le abitazioni e le imprese, a seconda delle caratteristiche dell'edificio in cui si svolge l'attivita' (uso residenziale o uso produttivo).

Le domande, informa una nota della Regione, dovranno essere presentate, mediante modello e procedura informatica al Comune dove e' ubicato l'immobile danneggiato e oggetto di ordinanza di sgombero.

Sara' il Comune stesso a svolgere l'istruttoria delle domande ed erogare direttamente il contributo. Le scadenze per la presentazione delle richieste di contributo sono quelle previste dalle ordinanze di riferimento in base alla classificazione del danno dell'immobile (29, 51, 57, 86 del 2012 e successive modifiche).