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Sondaggio, agricoltori europei pessimisti sul futuro

20/06/2016 | Agricoltura
La fiducia è messa a dura prova dalla recessione economica

È scesa ormai ai minimi storici la fiducia degli agricoltori, europei e italiani, sul presente e sul futuro del settore. Lo evidenzia un sondaggio condotto da Copa e Cogeca, le organizzazioni sindacali agricole dell’Ue. L’indagine ha avuto luogo nel primo trimestre ed ha coinvolto 8mila produttori in Italia, Belgio, Germania, Francia, Ungheria, Olanda, Polonia, Romania e Regno Unito.

La fiducia, sostengono le organizzazioni, ”è messa a dura prova dalla recessione economica, dal collasso dei prezzi del petrolio, dagli elevati costi alla produzione e dall’embargo russo sulle esportazioni, oltre che dell’imprevedibilità della domanda cinese”.

Anche i produttori italiani sono pessimisti. L’indice di fiducia ”è in calo nei settori del frumento, mais, latte, carne bovina, carne di maiale e pollame. Oltre al fatto che il divario tra i costi di produzione e il prezzo di vendita nel settore del latte è aumentato ulteriormente nelle Regioni italiane”. Così, sono ”più del 40% gli agricoltori italiani intervistati che hanno segnalato difficoltà per la loro azienda nel primo trimestre del 2016, causa la diminuzione dei prezzi dei prodotti agricoli, sussidi ridotti e concorrenza straniera”.

Il Segretario generale di Copa e Cogeca, Pekka Pesonen, ha esortato la Commissione europea e i ministri dell’agricoltura ”ad adottare le misure necessarie per il settore nel prossimo Consiglio Ue a fine di giugno. Sono necessari – ha spiegato – più aiuti e nuovi sbocchi di mercato per i nostri prodotti di qualità”.

Ai negoziatori, in occasione del Forum economico in corso a San Pietroburgo Pesonen ha chiesto ”di trovare il modo per stabilire relazioni politiche e commerciali normali con la Russia”.

Photo credit to vosizneias.com