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Taste of Rome, cucina d'elite sostenibile ed economica

04/08/2014 | Realtà locali
Vi sarà un piatto sostenibile per metodo di cottura, ingredienti, trasporto delle materie prime

I dodici Chef protagonisti di Taste of Roma 2014 hanno svelato i menù che renderanno unica la terza edizione capitolina del food festival più grande del mondo. Grande novità di quest’anno: la cucina sostenibile.

Tra le portate presentate al pubblico vi sarà un piatto sostenibile per metodo di cottura, ingredienti utilizzati, trasporto delle materie prime e preparazione. Ecco allora in anteprima alcuni dei piatti di punta, sostenibili e non: Francesco Apreda presenterà la “Caprese tiepida, liquida e affumicata”. Heinz Beck ci offrirà la “Ricciola marinata allo yuzu e lemongrass su guaca mole”, mentre l’unica donna chef dell’evento, Cristina Bowerman, sfodererà il suo piatto green “Tonno scottato, kimchi di rutabaga, verze e gelsomino, papaya marinata”.

Nel team di chef stellati, c’è anche Roy Caceres; la sua proposta è a base di “Crudo di "optima carne" peperoni, 'nduja ed erbe”; il “Maritozzo bocca sporca di more” sarà invece una delle prelibatezze ideate dello chef viterbese Danilo Ciavattini, per il quale la terra da cui proviene rimane la fonte di ispirazione principale per ogni suo piatto. La scoperta del gusto, la genuinità e la leggerezza sono i pilastri della cucina di Fabio Ciervo e si riconosceranno nei “Ravioli con variazione di baccalà Giraldo, pecorino Romano DOP, radicchio aromatizzato al balsamico DOP” .

La prestigiosa carrellata di chef prosegue con Riccardo Di Giacinto che nel “Riassunto di carbonara con tartufo nero” esprime uno stile tutto suo e sempre prezioso in cucina; Andrea Fusco esporràil suo “Paninetto ai broccoletti con scaloppa di Fois, cipolle di tropea caramellate, maionese di fichi e zenzero, tartufo estivo”. Stravagante, profondamente equilibrato e soprattutto autobiografico è invece il percorso culinario di Antony Genovese che vuole stupire proponendo “Agnello, caprino, lenticchie e tacos”, mentre le “Mazzancolle arrosto, guacamole romano, nachos di polenta” conducono dritto dritto a Giulio Terrinoni.

C’è poi Angelo Troiani con il suo “Carpione di pescatrice all'uva fragola, con insalatina di erbe spontanee” e Daniele Usai che per Taste of Roma ha pensato ad un “Crudo di tonno affumicato con granita di mojito”. Le “porte delle cucine” di questi 12 chef, dal 18 al 21 settembre 2014 si apriranno a tutti quelli che vorranno assaporare l’alta cucina, per una volta a prezzi abbordabili, nei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica.

Ce ne è davvero per per ogni palato, compresi vegetariani e celiaci. Ogni visitatore potrà scegliere tra le 36 portate e comporre il proprio menù a base dei piatti che più lo ispirano e incuriosiscono, ad un prezzo compreso tra i 4 e i 6 Euro.