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Toscana, arrivano le terre per i giovani

21/11/2012 | Realtà locali
Apprezzabile iniziativa della Regione Toscana in favore dei giovani.

Sta per nascere la "Banca della Terra", in Toscana. Secondo l'assessore all'agricoltura, Salvadori, sarà lo strumento attraverso cui riuscire ad affidare a giovani volenterosi gli appezzamenti del demanio pubblico. L'ufficialità si è avuta al convegno "Uso versus Consumo del territorio rurale", attualmente in corso a Firenze. Secondo uno studio presentato nel corso dell'evento,  sono quasi 360.000 gli ettari di superficie agricola utile abbandonati dal 1982 al 2010 in Toscana. 

La Toscana, così, è tra le prime regioni italiane a dare impulso diretto a quanto il Ministro dell'Agricoltura decise e dichiarò più di un anno fa''I giovani che intendono impiantare nuove aziende agricole - afferma Salvadori - non trovano terre dove sia possibile farlo. E' per questo che la Regione metterà a loro disposizione quelle di sua proprietà e ci faremo ricettori di tutte le istanze di coloro che intendono investire in questo settore'', ha affermato l'assessore. 

Tutto fatto, allora? La proposta è al momento al vaglio dell'assemblea regionale, anche se la maggioranza è ben salda sul punto. Cambiati gli obiettivi originari rispetto alla proposta iniziale (alienare le terre pubbliche per fare cassa, mentre pare di capire che la proposta in discussione preveda la concessione in usufrutto o comodato), rimane un grande interrogativo. E cioè, poichè l'azienda agricola oggi fa fatica a sopravvivere, come fare per assicurare a questi giovani volenterosi un futuro sereno?  Anche perchè, se il bilancio non fosse lusinghiero, in poco tempo i giovani lasceranno perdere e non avremo dato risposte a nessun problema concreto