Beta version

Tradizioni contadine: ad Argenta rinnovato il fuoco nelle valli

02/03/2012 | Realtà locali
E' usanza all'imbrunire accendere le "focarine" nei campi vicino alle case.

Negli ultimi tre giorni di febbraio e nei primi tre di marzo è usanza all'imbrunire accendere le "focarine" nei campi vicino alle case nel circondario dei comuni di Argenta, Bagnacavallo, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Modigliana, Ravenna, Riolo Terme e Russi.

Fuochi magici per rivivere le usanze degli antenati, per celebrare l’arrivo della primavera, ricacciando il freddo e il rigore dell’inverno. L’associazione “Il lavoro dei contadini”di Faenza ripropone da alcuni anni i “Lom a merz” (i lumi di marzo): un affascinante viaggio nel mondo rurale e artigiano per riscoprire sapori e saperi e le meraviglie del territorio emiliano, un progetto al quale Argenta ha deciso ancora una volta di aderire.

Il “Museo delle Valli” è stato, infatti, venerdì 2 marzo a partire dalle 20.30, per il secondo anno consecutivo, il palcoscenico di un’emozionante rievocazione delle tradizioni: la serata è partita all’esterno del Museo con l’accensione del fuoco, i canti popolari della Corale Giuseppe Verdi ed il vin brulè dell’associazione culturale celtica Trigallia ed è proseguita all’interno del museo con “E’ viaz: un viaggio nella poesia in dialetto romagnolo” di Giuseppe Bellosi, attore e profondo conoscitore delle tradizioni. Il programma si è concluso con la degustazione di vini tipici dell’azienda Agricola Aleotti e con una visita al museo.

La partecipazione all’iniziativa, promossa dalla società Terre e dall’amministrazione comunale, è stata gratuita.