Beta version

Trentino: “Progetto Listen”, la montagna racconta

29/07/2011 | Visioni
Alla scoperta della catena montuosa del Lagorai attraverso i luoghi e i percorsi storici.

TRENTO – Alla scoperta della catena montuosa del Lagorai attraverso i luoghi e i percorsi storici teatro, durante la prima guerra mondiale, di fatti e vicende che hanno inevitabilmente segnato il quieto vivere delle popolazioni locali.

È questo il filo conduttore della proposta di sviluppo turistico sostenibile che unisce le aree del Tesino e del Vanoi nell’ambito del progetto europeo “Listen to the Voice of Villages”.

La Montagna racconta” prenderà ufficialmente il via con l’organizzazione di due eventi - in programma giovedì 28 e sabato 30 luglio - che ripercorreranno alcune delle tappe più significative degli itinerari proposti attraverso le rappresentazioni teatrali esperienziali de “Il sogno di Carzano” e “Tempo de la Guera”.

L’area del Tesino e del Vanoi è una delle tre realtà territoriali del Trentino che, insieme alla Valle dei Mòcheni e alla Valle del Chiese, hanno aderito al progetto di valorizzazione turistica delle aree rurali marginali promosso dall’Unione europea. Secondo un approccio “bottom-up” e il coinvolgimento degli stakeholders locali, sia pubblici che privati, ciascun territorio ha contribuito alla creazione di una nuova proposta turistica nel rispetto e nella consapevolezza delle proprie peculiarità e potenzialità.

Se la Valle dei Mòcheni ha puntato sul tema dell’acqua e la Valle del Chiese sulle esperienze rurali, i territori del Tesino e del Vanoi hanno scelto di “raccontarsi” attraverso gli avvenimenti della Grande Guerra che per 29 mesi – a partire dal maggio 1915 – tramutarono la catena del Lagorai in una vera e propria linea di confine: le truppe austro-ungariche a nord, sulla difensiva, quelle italiane più a sud, impegnate ad avanzare lungo i territori abbandonati. Battaglie, avamposti, invasioni, trasferimenti forzati che hanno lasciato testimonianze indelebili sul territorio e nella storia delle popolazioni locali. Il progetto, recepito dal Sevizio Europa della Provincia Autonoma di Trento – capofila tra i nove partner territoriali coinvolti – ha concentrato l’attenzione sulla definizione di una metodologia di lavoro condivisa basata sul trasferimento delle competenze ai protagonisti dell’offerta turistica finale, gli operatori territoriali.

L’università di Trento ha curato gli aspetti operativi coordinando le diverse azioni previste dal progetto pilota: dalla realizzazione della guida escursionistica alla cartellonistica posizionata lungo i percorsi, dalla definizione del calendario delle escursioni ai pacchetti turistici dedicati, sino al coinvolgimento della Compagnia Trento Spettacoli, che metterà in scena due inedite rappresentazioni per coinvolgere i visitatori alla scoperta del Lagorai. “La nostra attività è focalizzata sulla ricerca, l’analisi e lo sviluppo di proposte che poi vengono messe a disposizione dei territori sui quali operiamo. La vera sfida è poi quella di riuscire a trasformare il tutto in un prodotto condiviso, che venga recepito dal territorio e trasformato in un’offerta reale. Obiettivo che, in questo caso, è stato pienamente raggiunto - evidenzia Mariangela Franch, docente e ricercatrice del Gruppo e Tourism dell’Università di Trento. Mentre la Scuola di Management del Turismo di Tsm ha coordinato il percorso formativo rivolto agli operatori del territorio; tra i soggetti territoriali coinvolti: Comuni del Lagorai, Patto Territoriale Tesino - Vanoi, Consorzio Turistico del Vanoi e Azienda per il Turismo Valsugana, Ecomuseo del Vanoi, Gruppo Alpini di Caoria, Rete Trentino Grande Guerra, Soprintendenza ai Beni Architettonici, Musei della Grande Guerra, gestori di rifugi e strutture ricettive.

“L’attività formativa che abbiamo portato avanti in questi mesi si è posta come obiettivo primario il coinvolgimento di tutti gli attori locali, in qualità di veri e propri promotori dell’offerta turistica locale – evidenzia Paolo Grigolli, direttore della Scuola di Management del Turismo di TSM. L’importante è trasmettere ai territori la capacità di raccontarsi e promuoversi attraverso le loro peculiarità, i loro elementi distintivi”. “La Montagna racconta” è una guida escursionistica che propone 12 itinerari – sei in Tesino e 6 in Vanoi – ciascuno dei quali ripercorre i diversi ‘punti di interesse’ cui sono collegate alcune delle principali vicende che hanno riguardato la zona; numerose le vestigia storiche e le testimonianze che si incontrano lungo i fianchi delle montagne e sulle zone di confine attraversate. La pubblicazione è opera del lavoro congiunto degli autori Giuseppe Ielen e Adone Bettega, che ne hanno curato la parte storica, e da Maurizio Caleffi e Giacomo Bornancini, incaricati della sezione escursionistica. La prossima settimana andranno in scena i due eventi di lancio per dare ufficialmente il via agli itinerari in programma.

Il 28 luglio sarà la volta del Vanoi – partenza alle ore 15 dal Museo della Grande Guerra di Caoria –, accompagnati dallo spettacolo teatrale intitolato ‘Tempo de la Guera’ che racconta le storie di donne e bambini costretti ad andarsene a seguito dell’occupazione, le loro paure e l’incertezza sul futuro. Il 30 luglio appuntamento sul versante Tesino – partenza alle ore 8.30 da Pradellaro, Frazione di Pieve Tesino – con la rappresentazione dal titolo ‘Il sogno di Carzano’, che narra del fatto di Carzano, un avvenimento particolarmente significativo che avrebbe potuto addirittura cambiare il corso della Grande Guerra, protagonisti il maggiore Filzi e l'ufficiale bosniaco Pivko. La partecipazione agli itinerari è gratuita e riservata ad un numero limitato di persone; è pertanto necessaria la prenotazione (Consorzio Turistico del Vanoi, tel. 0439-719041 per l’evento del 28 luglio, Apt Valsugana, ufficio di Castello Tesino, tel. 0461-727730 per l’evento del 30 luglio). In caso di maltempo gli eventi verranno recuperati il 5 (Vanoi) e il 6 agosto (Tesino). In rappresentanza dei territori coinvolti sono intervenuti il Presidente dell’Azienda per il Turismo Valsugana-Lagorai-Terme -Laghi, Stefano Ravelli, e Paola Toffol, presidente dell’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza-Passo Rolle-Primiero-Vanoi.

Autore: Pierino Vago