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Turismo, la lotta alle recensioni fraudolente in Italia

24/02/2016 | Esplorando
Accordo tra Fipe e TripdAvisor nasce per una corretta gestione dello strumento

Hotrec Hospitality Europe, associazione che rappresenta gli alberghi, i ristoranti e i bar in Europa cui Fipe aderisce, e TripAdvisor, il sito di viaggi più grande al mondo, accendono i riflettori sulla sfida, importantissima, delle recensioni online, e si impegnano a far conoscere alle aziende come contribuire a combattere il problema delle recensioni fraudolente.

Le due organizzazioni come primo intervento si impegnano insieme a sensibilizzare da un lato albergatori e ristoratori e dall’altro i consumatori dell’esistenza di società produttrici su larga scala di recensioni false e il loro impegno a combatterle.

“La Fipe non può che accogliere positivamente la notizia e, forte dell’impegno preso da HOTREC a livello europeo, rilanciare l’iniziativa in Italia” commenta Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe.

L’organizzazione è stata tra le prime a comprendere l’importanza delle recensioni online e, anziché denigrarle, ha cercato e ottenuto il dialogo con TripAdvisor per sensibilizzare circa l’importanza delle corrette recensioni e mettere in atto una serie di iniziative al fine di contrastare il mercato delle false recensioni.

Non è una novità quindi per l’Italia: la sigla dell’accordo tra Fipe è TripdAvisor è datata dicembre 2014 e da allora Fipe si sta impegnando per la promozione della corretta gestione dello strumento, conscia del fatto che la presenza e la credibilità di realtà come TripAdvisor siano molto importanti per i consumatori, che vengono aiutati nelle loro scelte – basti pensare agli stranieri in Italia che possono trovare menù ed indicazioni automaticamente tradotti nella loro lingua – e per i  ristoratori, stimolati al miglioramento continuo.

“L’integrità dei contenuti su TripAdvisor è fondamentale per il nostro successo, quindi prendiamo molto seriamente la moderazione dei contenuti e qualunque tentativo di frode” ha dichiarato Helena Egan, Director of Industry Relations di TripAdvisor. “Per questo abbiamo avviato questa importante collaborazione con HOTREC e, ancor prima, la partnership con Fipe che, in più di un anno, ha portato ottimi risultati”. Proprio a tal proposito la Fipe segnala l’emergere di nuove figure professionali legate all’utilizzo delle piattaforme tecnologiche in ambito turistico e in particolare alla gestione della pagina di TripAdvisor sia per promuovere al meglio la propria attività, sia per gestire i commenti positivi e negativi che arrivano dalla rete.

Per essere vicini a ristoratori e consumatori italiani, sono già partiti in Toscana, e presto si estenderanno nelle altre regioni italiane, una serie di iniziative volute da Fipe e TripAdvisor volte a sensibilizzare circa il problema delle recensioni false ma anche a istruire circa l’utilizzo delle piattaforme digitali. “Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte dei ristoratori toscani, per questo insieme a TripAdvisor stiamo lavorando fianco a fianco affinché il progetto si estenda a tutta l’Italia”, conclude Aldo Cursano della Fipe.

Si tratta quindi di un ulteriore passo verso la promozione dell’uso consapevole degli strumenti digitali a chiaro vantaggio di ristoratori e utenti finali.