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Un nuovo caso di mozzarella blu nel torinese

25/07/2012 | Realtà locali
La mozzarella, prodotta in Germania, e' stata sequestrata e inviata all'istituto zooprofilattico del capoluogo per le analisi.

Con il caldo è tornata anche la mozzarella di colore blu che dopo alcune apparizioni del 2010 e 2011 sembrava ormai scomparsa. La denuncia, questa volta è arrivata sul tavolo del pubblico ministero Raffaele Guariniello, da parte di un signore di Grugliasco (To) che aveva acquistato il latticino in un discount di Torino.

La mozzarella, prodotta in Germania, e' stata sequestrata e inviata all'istituto zooprofilattico del capoluogo per le analisi. Ovviamente si stanno cercando i latticini dello stesso lotto per procedere al loro sequestro ed evitare che vengano acquistati da ignari consumatori.

Il consumatore di Grugliasco ha raccontato di aver mangiato una delle due mozzarelle della confezione, con scadenza ad agosto, subito dopo l'acquisto e di aver lasciato l'altra in frigo. Dopo un paio di giorni la scoperta: il latticino e l'acqua erano diventati completamente blu. Guariniello aveva aperto un fascicolo, ora in via di chiusura, sui casi di mozzarelle che si coloravano di blu a partire dal 2010 e indagato una dozzina di dirigenti di aziende produttrici (italiane e straniere) per la violazione della legge sugli alimenti. Ora anche questo caso potrebbe finire in quel fascicolo. Il fenomeno delle mozzarelle che diventano blu, avevano rilevato alcune consulenze, sarebbe riconducible alla presenza del batterio pseudomonas fluorescens che, secondo la Procura, sarebbe dovuta all'uso di acqua di pozzo durante le fasi di lavorazione dei latticini.