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Verona, ambientalisti per l'ibis eremita

21/11/2016 | Realtà locali
La Lipu chiede l’interruzione della stagione venatoria

Il nuovo caso di abbattimento di ibis eremita, specie rarissima e a rischio di estinzione che sta migrando in queste settimane dall’Austria alla laguna di Orbetello quale areale di  svernamento, riguarda un esemplare, di nome Luna, gravemente ferito, a Caprino Veronese (Verona). L’animale presentava una frattura alla zampa causata un pallino ed è stato subito condotto in una struttura veterinaria di fiducia e poi trasferito a Bolzano dove dovrà essere operato. Prima del ferimento di questo esemplare, dai primi di settembre a oggi sono stati uccisi in Italia ben tre esemplari di questa specie, e ferito un quarto nel grossetano, oltre al nuovo episodio del veronese. Un numero molto elevato che rappresenta il 30% dei 17 partiti dall’Austria.

Il nuovo caso conferma il quadro di gravità inaudita, che ha spinto la Lipu a intervenire presso le istituzioni. “Siamo di fronte ad una situazione totalmente fuori controllo – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-BirdLife Italia – che non è figlia del caso ma di una doppia causa: la strategia violenta e dolosa messa in atto da una parte del mondo dei cacciatori e l’impossibilità, da parte dello Stato, di farvi fronte con controlli, prevenzione e repressione. Se dunque lo Stato è impossibilitato a evitare questi casi, che nelle settimane scorse hanno riguardato altre specie superprotette come ad esempio l’aquila del Bonelli, non si può fare altro che intervenire con una decisione straordinaria. E’ quello che abbiamo scritto ai prefetti delle quattro città nelle quali gli ibis sono stati abbattuti e che chiediamo al Ministro dell’Interno e al ministro dell’Ambiente”.

Dovrebbe essere una ragione di speranza il progetto di reintroduzione dell’ibis eremita in Europa. “Reason for hope” è infatti il titolo del progetto Life+ portato avanti dal team austriaco  Waldrapteam con il coinvolgimento di otto paesi tra cui l’Italia (unico partner per l’Italia è il Parco Natura Viva di Bussolengo), con l’intento di insegnare ad una popolazione nata in cattività di ibis eremita, specie estinta in Europa da 400 anni, la migrazione in autonomia dall’Austria alla laguna di Orbetello. Impresa che questo gruppo di 17 ibis sta cercando, doppiette permettendo, di raggiungere i propri compagni d’avventura.

Dell’ibis eremita sopravvive solo una sparuta e alquanto localizzata popolazione in Marocco di circa 500 esemplari, mentre la popolazione medio-orientale è probabilmente estinta.

Photo credit to youanimal.it