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Vino, export nel 2017 a sei miliardi

19/03/2018 | Agricoltura
Le elaborazioni dell'Ismea confermano la buona salute dell'export vinicolo italiano.

Nel 2017 sono stati esportati 21,4 milioni di ettolitri di vini e mosti, con un aumento del 4% sullo stesso periodo dell'anno precedente, consolidando un trend in atto già dalla fine del 2016. Il valore dell'export italiano ha dunque sfiorato i 6 miliardi di euro con un incremento più che proporzionale (+6,4%%) rispetto ai volumi, a dimostrazione che il valore medio dei prodotti italiani consegnati oltre frontiera si è mosso su terreno positivo.

Ma siamo solo all’inizio; una volta raggiunto il traguardo dei sei miliardi per quest'anno, ora è nel mirino quello dei 6,5 miliardi previsti da Ismea entro il 2020. Il risultato del 2017 non accontenta pienamente gli operatori che si auspicavano una maggior accelerazione delle esportazioni italiane e soprattutto un aumento della quota di mercato su alcuni mercati target. La Francia, per giunta, ha avuto risultati migliori di quelli italiani superando i 9 miliardi di euro con una progressione del 10%.

Bene anche la Spagna con 2,8 miliardi di euro e una crescita che, secondo dati non definitivi, si attesta al +6%, mentre i quasi 23 milioni di ettolitri esportati le assicurano anche quest'anno il primato dei volumi tra i Paesi fornitori.

Scorrendo la graduatoria dei principali Paesi clienti si osserva che le performance migliori si sono avute fuori dai confini comunitari. Nei Paesi terzi, infatti, è stato esportato l'8% in più rispetto ai primi 2016 con introiti in crescita del 9%, mentre all'interno della Ue si è registrato +1% a volume e +4% in valore. In termini di quote, nel 2017 i Paesi terzi rappresentano il 34% delle esportazioni in quantità e il 49% dei relativi introiti.

photo credit to viniesapori.net