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Wine for good, l'acquisto online del vino bio solidale

03/10/2014 | Visioni
Acquistando vino si possono generare risorse da destinare a progetti umanitari

Oltre la logica del profitto, al di là delle grandi etichette e dei grandi numeri che muovono i mercati, ci sono storie che rendono al vino tutt’altra dimensione, quella di un prodotto dal valore sociale enorme, fatto di rispetto e condivisione.

Così come alla base di “Wineforgood”, il nuovo e-commerce di vino solidale, che devolve il 5% a favore di progetti umanitari promossi da Ekuò, l’impresa sociale dei Missionari Giuseppini del Murialdo, che si ispira al motto “fare il bene e farlo bene”. L’obiettivo di Ekuò è quello di associare alla solidarietà un modus operandi imprenditoriale in grado di generare l’autosufficienza economica e lo sviluppo nel medio e lungo termine, realizzando attività come botteghe, bar, ristoranti, cinema, catering e travelling inserendo nel proprio organico anche persone più bisognose.

“Generare risorse economiche da indirizzare a progetti umanitari dando lavoro anche ai giovani - spiega Alessandro Pellizzari, direttore di Ekuò - è la sfida che l’impresa sociale Ekuò sta affrontando. “Wineforgood” rappresenta un'occasione di acquistare bene facendo del bene. Quindi invitiamo i consumatori a bere sempre più responsabilmente, condividendo con gli altri e soprattutto nella giusta misura”.

Il portale vuole dare un contributo concreto a favore di iniziative solidali in Italia e all’estero donando il 5% del valore degli acquisti in vino a sostegno di iniziative benefiche. Gli utenti potranno decidere quale progetto finanziare tra “Aggiungi un Posto a Tavola”, a sostentamento dell’attività ricreativa, educativa ed alimentare dei minori e delle loro famiglie che vivono in povertà a Medellin, in Colombia, oppure sostenere il progetto “Borsa Lavoro We Wanna Work” che favorisce l’inserimento e l’integrazione lavorativa in Italia dei giovani indigenti al fine di aiutarli a crescere con dignità.

Per il 2014 le aziende partner di Wineforgood.com si impegnano a donare 50.000 euro per l’avvio dei progetti, mentre per Ekuò l’impegno è quello di mantenere i costi di gestione degli stessi entro un limite del 10%. I vini proposti sono prevalentemente in bottiglie più ecologiche e leggere, che conservano tutti i pregi del vetro quali compattezza, trasparenza e inerzia, migliorando da una parte l’efficienza dei costi di produzione e dall’altra riducendo notevolmente le emissioni di CO2.

Queste bottiglie in vetro alleggerito, grazie anche al loro minor costo, hanno permesso alle aziende produttrici partner di Wineforgood.com di contribuire, negli ultimi 4 anni, alla realizzazione di 31 pozzi di acqua potabile in Sierra Leone, dove si stima che oltre 30 milioni di litri d’acqua annui vengano garantiti alle popolazioni locali per i prossimi 30 anni. Tra le proposte di “Wineforgood”, una grande selezione di vini italiani dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, venduti in cartoni, che contribuiscono alla logica del miglior costo, e tra questi c’è anche il primo vino bio-solidale a marchio Ekuò: uno chardonnay e un merlot da agricoltura biologica. L’obiettivo è quello di esaltare la natura sociale del vino, coinvolgendo produttori e consumatori in un impegno ecologico ed umanitario.