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Da mesi abbiamo deciso di percorrere con maggiore sicurezza la strada della comunicazione come unico mezzo per far crescere conoscenza e consapevolezza nel mondo UCI

, e per sensibilizzare la comunità su quello di cui ci occupiamo, l’ambiente, il territorio, i diritti, e che costituisce patrimonio di tutti.

Le dinamiche in atto , l’intensità dei flussi dell’informazione e la disparità di mezzi stanno rendendo sempre più marginale il ruolo del mondo della produzione, l’agricoltura ed una relazione sana con il territorio, relegato in contesti residuali non solo dai mercati ma anche dalla stessa percezione del consumatore.

Questa asimmetria informativa é non meno accentuata all'interno della stessa filiera con effetti ancora più sostenuti rispetto alla sfera produttiva, a vantaggio degli altri soggetti, con una forte preponderanza del ruolo della distribuzione. Questa dinamica è speculare a quella della distribuzione del valore nella stessa filiera.

Gli odierni mezzi di comunicazione ci consentono di relazionarci, abbattendo le barriere spazio-temporali, con estrema facilità e senza dispendio di risorse a patto che abbiamo, tutti, la capacità di governare il processo con competenza, professionalità e con la necessaria dose di perizia.

Alla base del nostro progetto di comunicazione deve esistere una grande tensione etica, un forte attaccamento alla verità, vero obiettivo strategico della nostra comunicazione, competenza e professionalità nell'attività di scouting dell'informazione e nell'accertamento delle fonti.

Niente pregiudizi ideologici o dettati da interessi particolari ma assoluta lealtà nei confronti della comunità cui ci rivolgiamo e del cittadino in generale, sia esso produttore, consumatore o altro.

Su questi principi abbiamo deciso di fondare il nostro progetto e chi li condivide può parteciparvi, diventare nostro primo collaboratore, in qualunque ambito si trovi ad operare e in qualsiasi latitudine del pianeta o del "villaggio".

La comunicazione come strumento di partecipazione alle battaglie per far crescere il ruolo dell'agricoltura nell'economia italiana ed europea, per garantire produzioni fondate sul concetto della sicurezza alimentare e sulla qualità. La comunicazione per promuovere e tutelare i valori che caratterizzano il made in Italy nel mondo.

La comunicazione per combattere e partecipare alle lotte per la salvaguardia della vita sul nostro pianeta, per difendere il bene prezioso dell'ambiente e le risorse strategiche dell'acqua, dell'aria, del mare e della terra dalle ricorrenti aggressioni dei gruppi più potenti del pianeta, delle elite che governano il mondo col loro egoismo.

La comunicazione come garanzia di conoscenza e di democrazia, come strumento di partecipazione e di sviluppo della civiltà umana.
Su questi obiettivi indirizzeremo il nostro lavoro e costruiremo i nostri rapporti, utilizzando a pieno anche i social network.

Vogliamo differenziarci dai “fabbricatori di contenuti” professionisti, desideriamo allontanarci dalla logica dell’”economia dei clic”.
Questa è la sfida che ci proponiamo, e che intendiamo vincere.

Sappiamo quanto sia arduo e quanto rischioso e difficile. Col tuo aiuto diventerà più sostenibile.

In bocca al lupo!